
La nuova inquilina ha 22 anni, è nata ad Amburgo da genitori polacchi ed è cresciuta a Bologna. Di sè dice: "Amo i vestiti, sono la mia seconda metà. Gli uomini? Meglio più grandi di me: fanno regali più costosi..."
SUA MADRE Margaretha ci abita ancora, nel quartiere Mazzini dove ha traslocato di recente da San Donato, ma lei già da un paio d’anni insegue il suo sogno di celebrità frequentando la Milano da bere, quella della moda e dei casting per programmi dove la sua bellezza bionda e prorompente possa avere una degna ribalta. Ma Laura Drzewicka (non è un nome d’arte essendo nata ad Amburgo da genitori polacchi), nuovissima inquilina del ‘Grande fratello’, a Bologna è cresciuta, ha preso un diploma in ragioneria e si è pure iscritta a Giurisprudenza dove però l’hanno vista davvero poco.
PERCHE’ non appena il suo corpo d’adolescente biondo platino è sbocciato abbastanza da trasformarla in una Barbie («per me è un complimento — dice lei stessa —, visto che essendo di plastica si spezza ma non si rompe mai», citazione non proprio d’autore e un tantino tautologica, ma tant’è), hanno preso forma le sue ambizioni d’apparire. E non solo sfoggiando griffe su griffe con una particolare predilezione per Hello Kitty e Svarowski (per esempio ha una Lancia Y completamente personalizzata con tendine e accessori del suo marchio preferito mentre con pinzette e colla ha reso abbaglianti di cristalli telefonino, i-pod, specchietto da borsa e pennellini da trucco, il cambio e il volante dell’auto), ma anche comparendo in tv come valletta sportiva.
RACCONTA la sua amica Alessandra De Marco, conosciuta appunto in uno studio di registrazione di Odeon Tv dove entrambe leggevano gli sms del pubblico: «Ci siamo incontrate nel 2004 e da allora abbiamo continuato a tenerci in contatto anche se io ho del tutto abbandonato quel mondo. Lei invece ha fatto il grande salto a Milano dove ha partecipato anche a una trasmissione di ‘Colorado Caffè’ e a ‘Scorie’ nel corpo di ballo. Sta studiando recitazione e la sua aspirazione è fare l’attrice anche se l’esperienza maturata nel campo delle telepromozioni la rende adatta anche a presentare».
Intanto ha catturato la vetrina del GF9 che com’è noto porta visibilità e fortuna quasi a tutti. Se poi una è solare, pazza, allegra, simpatica, estroversa, come la descrive l’amica Alessandra, vien da pensare che il cammino verso la gloria sia reso alquanto più facile.
A GIUGNO (segno zodiacale Gemelli) compirà 23 anni, dieci dei quali trascorsi sotto le Torri dov’è approdata dalla Germania insieme alla madre che lasciò in Germania il marito violento e fallito. Ristoratore finito in malora, «minacciava spesso mia madre», ricorda lei che da quel momento ha completamente perso di vista il genitore. «Non saprei neanche come contattarlo, ha cambiato perfino numero di telefono». Il trauma non sembra però aver lasciato strascico alcuno sulla bamboleggiante Laura («mi sono anche tatuata un coniglietto di Playboy sul fondoschiena perché mi sento tanto playmate»), né sulla madre che a Bologna si è rifatta una vita al fianco di un consulente fiscale che lei considera il vero padre: «Una persona adorabile grazie alla quale abbiamo potuto cambiare vita». Legatissima alla madre, si dichiara single e non incline ad accoppiarsi: «Non esiste l’uomo che può starti accanto per sempre, ma solo quello giusto in quel momento, poi tutto cambia. Comunque preferisco quelli più grandi di me perché sono più maturi e fanno regali più costosi».
PIUTTOSTO scafata la bambina, che del resto non ha pudore a confessare che l’unico sport che ama è sudare facendo shopping nei negozi, in particolare di capi leopardati, luccicanti e appariscenti. Che certo sul suo fisico risaltano ancora di più: «Amo i vestiti, sono la mia seconda metà e spendo tantissimo per comprarli». La partecipazione al ‘Grande fratello’ la vive - testuale - come «seduta psicologica»: «Generalmente mi annoio e finalmente per la prima volta posso confrontarmi con altre persone». Con cui non dovrebbe faticare a intendersi visto che dichiara di prendere la vita alla leggera e con entusiasmo. Anche se qualche perplessità può suscitare il resto del suo autoidentikit: testarda e opportunista. Come pure il suo ennesimo pittoresco motto: «Se punti alla luna, prima o poi arrivi alle stelle». Chi la sopporterà?